Originario dell’Asia occidentale, la melagrana cresce bene nelle zone a clima mite. I melograni, della grandezza di una mela, presentano una buccia coriacea gialla e contengono al loro interno numerosi semi dalla polpa succosa, leggermente aspra. Il frutto è facilmente reperibile fresco nel periodo autunnale, ma quando non è disponibile, possiamo ricorrere al suo succo estratto dai semi.

  • Il melograno è ricchissimo di antiossidanti, vitamina C (molto più dell’arancia e di qualsiasi altro frutto) vitamina K, vitamine del gruppo B, proteine e carboidrati. È inoltre ricco di potassio, che aiuta a svolgere correttamente le funzioni cellulari, e di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Infine, ha poche calorie: circa 80 Kcal per 100 grammi di prodotto, ideale quindi per le diete ipocaloriche.

6 BENEFICI PER LA SALUTE

  1. Corre in aiuto al cuore – Esso svolge anche un’azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari, riducendo il colesterolo LDL, e aumentando il colesterolo HDL. Agisce inoltre come anticoagulante, riducendo il rischio di arteriosclerosi, e, grazie al consistente contenuto in flavonoidi, è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari.
  2. Azione antitumorale – Le proprietà del melograno più rinomate sono quelle antitumorali: grazie alla presenza di tannini e polifenoli, questo frutto svolge una potente azione contro i tumori, riducendo i radicali liberi. In particolare sono stati rilevati effetti contrastanti il tumore al seno e alla prostata. Mentre le antocianine contenute nel succo di melograno sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV, una delle cause principali del cancro alla pelle. Questa azione non è una semplice teoria, ma un vero e proprio studio scientifico pubblicato su Translational Oncology.
  3. Protegge stomaco e intestino – Il succo di melograno aiuta a combattere emorroidi, nausea e funziona come lassativo. Grazie all’acido ellagico presente all’interno del succo di melograno, è possibile, tra l’altro, contrastare e prevenire la Tenia Solium, volgarmente definita verme solitario. Stimola anche l’appetito: i bambini o le persone adulte che non hanno appetito possono trovare giovamento dal succo di melograno.
  4. Contrasta l’anemia – L’elevata quantità di ferro presente nel melograno aumenta i livelli di emoglobina nel sangue e aiuta a ridurre l’anemia. Il consumo di almeno una porzione giornaliera di melograno, aiuta a mantenere sotto controllo sintomi comuni quale affaticamento, nausee e difficoltà di concentrazione.
  5. Ha un’azione simil vaccino / immunostimolante – Ricca di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (potassio e fosforo), la melagrana rinforza il sistema immunitario: per questo è auspicabile gustarne addirittura un paio al giorno in questo periodo. I suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo, come influenza e raffreddore, con un’azione simile a quella di un vaccino. L’elevato contenuto di vitamina C lo rende un eccellente rimedio per le malattie che colpiscono il sistema respiratorio. È infatti particolarmente indicato per chi soffre d’asma, bronchite.
  6. Migliora la bellezza pelle – I semi del melograno hanno un’elevata quantità di antiossidanti, sostanze utili all’organismo per prevenire e frenare gli effetti nocivi dei radicali liberi. Sono pertanto un alimento prezioso per il loro effetto anti-età. Protegge quindi la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti, rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa.

EFFETTI COLLATERALI

È noto che il melograno può interferire con farmaci antidepressivi, per l’ipertensione e antinfiammatori, e se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti, è consigliabile consultare il medico prima di assumerlo. Inoltre il consumo eccessivo di melograno, in particolare dei principi attivi ricavati dalla corteccia, può provocare una intossicazione. Gli effetti collaterali in questi casi sono: vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratoria.

IL SUCCO

  • Come cura, se ne beve mezzo bicchiere alla mattina anche per 2 mesi, ripetendo sempre il ciclo a ogni cambio di stagione.

Una volta preparato è bene consumare il succo appena fatto, perché i suoi principi attivi si ossidano facilmente con l’esposizione a luce e aria. Il succo di melagrana si usa anche come condimento al posto di salsa di soia, limone o aceto: è straricco di vitamine e potassio e depura in profondità. Inoltre aggiungendo i semi rossi ai piatti di carne, rendono il piatto più digeribile e aggiungono una piccola dose di antiossidanti in più.

 

 

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