Come eliminare la pancia gonfia e sentirsi presto in forma?

Ci sono alimenti che aiutano a mantenere sana la flora batterica intestinale, a drenare i liquidi in eccesso e a mantenere sotto controllo l’infiammazione, che si traduce in gonfiore.

Un leggero gonfiore addominale dopo aver mangiato è una normale condizione fisiologica dovuta alla digestione, ma se questa sensazione è accompagnata da disagi e tensione addominale, è molto probabile che si tratti di una digestione appesantita e difficoltosa.

Vediamo come evitare che la pancia si gonfi, scegliendo i cibi giusti che riducono infiammazione e girovita.

8 ALIMENTI CONTRO L’INFIAMMAZIONE

  • L’ANANAS: è un frutto particolarmente ricco in vitamine (A, C e complesso B), minerali (in particolare potassio), acqua e fibre. È vivamente consigliato in caso di digestione difficile, proprio perché è un frutto che favorisce la digestione delle proteine grazie alla presenza di un enzima, la bromelina. Ha inoltre un alto potere drenante e disinfiammante, ed è uno dei cibi in grado di diminuire i gonfiori di pancia.
  • IL FINOCCHIO: è un ortaggio dalle proprietà sgonfianti, con effetto depurativo, digestivo e disintossicante. Questo ortaggio aiuta in particolare l’eliminazione dei gas intestinali che si formano a causa del processo di fermentazione. Questo effetto è dovuto alla presenza in questa pianta dell’anetolo, sostanza che favorisce la distensione addominale.
  • IL FARRO: è uno dei cereali meno calorici, sazia senza appesantire, e ha un indice glicemico basso. Favorisce inoltre il benessere intestinale grazie al suo apporto di fibre.
  • LO YOGURT: grazie alla presenza dei fermenti lattici vivi, contribuisce a mantenere sana la flora batterica intestinale, uno dei fattori principali per avere una pancia piatta. L’ideale è sceglierlo naturale e a basso contenuto di zuccheri. Lo yogurt è un alimento che non deve mai mancare nell’alimentazione di chi soffre di gonfiore addominale, perché i fermenti lattici contribuiscono al ripristino della flora batterica intestinale alterata.
  • I MIRTILLI: i mirtilli rossi, neri e blu, sono frutti dalla nota azione antiossidante, ma non solo. Vengono infatti consigliati in caso di disturbi intestinali ed epatici. Tra le sostanze benefiche che possiedono ricordiamo gli antiossidanti, come polifenoli e antocianine, dalle notevoli proprietà antinfiammatorie, quindi utili per contrastare il gonfiore addominale.
  • IL RIBES NERO: dai suoi semi si ricava un olio ricco di acidi grassi essenziali ad effetto antinfiammatorio, utile soprattutto nel caso di artrite. Inoltre, il ribes migliora la vista, ha efficaci proprietà diuretiche e depurative, astringenti e antiallergiche.
  • LE SPEZIE: utili perché diminuiscono la fermentazione dei cibi e, quindi, il gonfiore addominale. Prima fra tutte le spezie antigonfiore è lo zenzero: aiuta la digestione e combatte il senso di nausea. Grazie al suo effetto carminativo, aiuta anche a combattere le coliche. Può essere mangiato crudo, grattugiato ad esempio sulle insalate, oppure aggiunto durante la cottura delle pietanze. Ottimo per la preparazione sia di primi che di secondi piatti. Anche la curcuma, spezia antinfiammatoria per eccellenza, ci aiuta a ridurre il gonfiore addominale, riducendo l’infiammazione.
  • GLI OMEGA 3: un gruppo di ricercatori di Taiwan ha indagato le proprietà benefiche dei cibi ricchi di omega 3 e ha pubblicato lo studio sull’European Journal of Nutrition. I risultati hanno dimostrato che consumare mandorle, noci, semi di lino e pesce permette di riequilibrare i trigliceridi e ridurre le citochine infiammatorie.

COSA EVITARE

In cima alla classifica tra gli alimenti da evitare troviamo le bevande gassate, i succhi di frutta, i dolci e gli ortaggi dal particolare effetto gassogeno, come ad esempio broccoli, cavoli, cavolfiori, barbabietole, cipolle, castagne.

In generale è meglio evitare cibi che possono fermentare, farcendo gonfiare la pancia, e gli alimenti che causano ritenzione idrica, come latticini, insaccati, fritture…

 

 

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