Il suo nome scientifico è Petroselinum sativum, ed è una pianta caratteristica dei climi caldi e temperati, tipici della zona mediterranea. Così facile da coltivare che si trova nella maggior parte degli orti o sui balconi in un semplice vaso, così da averlo fresco tutto l’anno.

Fresco appunto è il modo migliore di consumarlo, ed è bello sapere che del prezzemolo si può usare tutto: foglie e gambo possono essere consumati freschi, mentre radice e semi possono essere essiccati, e tutte le sue parti sono ottime con ogni pietanza, ma anche per preparare infusi e decotti.

Ricco di principi nutritivi, ha  numerose proprietà terapeutiche:

  • 1. SALI MINERALI: come il potassio, che stimola la diuresi e aiuta a regolare la pressione sanguigna; il calcio, che aiuta a mantenere forti e sani ossa, denti e unghie; ma anche il fosforo, che aiuta la mente; senza dimenticare magnesio, rame, zinco e ferro. Così tanti sali minerali da renderlo un ottimo tonico ed energizzante, d’aiuto in casi di stanchezza cronica e addirittura come integratore dopo l’attività fisica.
  • 2. VITAMINE: tutte importanti per l’organismo, il prezzemolo ne è davvero ricco. Contiene infatti vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E e K. La vitamina C lo rende adatto a prevenire molti malanni invernali, e aiuta anche a ridurre il rischio di patologie come l’asma, il diabete e l’arteriosclerosi. Essa inoltre migliora l’assorbimento di ferro, il che permette di ridurre l’anemia. La vitamina K invece è un potente aiuto per la memoria.
  • 3. ANTIOSSIDANTI: come beta-carotene, flavonoidi e luteina. Contrastano gli effetti dei radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento cellulare, e aiutano a prevenire alcune forme di tumore, neutralizzando alcuni agenti considerati cancerogeni. Il tutto grazie all’azione combinata degli antiossidanti con la miristicina, contenuta nell’olio essenziale di prezzemolo. Il beta-carotene, inoltre, abbinato alla vitamina C di cui il prezzemolo è ricco, gli conferisce attività antinfiammatoria, e lo rende utile per il controllo dell’artrite reumatoide. Sembra infatti che il suo consumo contribuisca all’eliminazione dell’acido urico dall’organismo, una sostanza che è stata associata ai sintomi dell’artrite. L’abbondanza di minerali, vitamine e di composti antiossidanti rendono il prezzemolo un ottimo alleato del sistema immunitario. Rinforzandolo infatti rende l’organismo più reattivo nei confronti degli attacchi degli agenti patogeni.
  • 4. OLI ESSENZIALI: apioside ed eugenolo sono i più caratteristici. Il primo, abbinato al potassio, rende il prezzemolo un buon diuretico, in quanto stimola i reni e la vescica a funzionare bene. Per questo stesso motivo è utile per combattere la ritenzione idricae quindi a ridurre la cellulite. L’eugenolo invece sembra che abbassi i livelli della glicemia, soprattutto in caso di diabete di tipo II. È inoltre responsabile delle proprietà anestetiche e antisettiche del prezzemolo, utile quindi per curare il mal di denti, tanto che l’eugenolo si trova nella composizione di molti dentifrici. Questi oli essenziali hanno, inoltre, proprietà anti-spasmodiche. Sono quindi molto utili nella cura della dismenorrea, ovvero stimolano e regolarizzano il ciclo mestruale, alleviandone i sintomi e i dolori tipici. E sono persino utili per prevenire la caduta dei capelli.
  • 5. FIBRE: conferiscono al prezzemolo proprietà digestive e lassative, perché stimolano i succhi gastrici e riducono i gas intestinali.
  • 6. CLOROFILLA: la presenza di clorofilla riduce lo sviluppo di batteri, il prezzemolo risulta per questo anche un potente antibatterico.
  • 7. AMMINOACIDI ESSNZIALI: alanina, arginina, acido aspartico, cistina, acido glutammico, glicina, fenilalanina, leucina, lisina, serina, tirosina, e valina. Essendo appunto “essenziali”, non vengono prodotti dal nostro organismo, e devono essere assunti con la dieta. Ecco quindi che il prezzemolo ci aiuta a farne rifornimento.

Ci aiuta poi in altri modi:

  • 8. Masticare le foglie e il gambo di prezzemolo fresco contrasta l’alitosi, soprattutto dopo aver mangiato cibi con aglio e cipolla, e agisce come disinfettante delle vie aeree medie e superiori, neutralizzando gli effetti nocivi del tabacco e dell’alcol ed eliminando la sensazione di nausea e vomito.
  • 9. A livello topico, ovvero per la pelle, le foglie possono essere utilizzate per curare lividi e contusioni. Se strofinate direttamente sulla pelle sono un rimedio naturale contro le punture di zanzare e ne eliminano il prurito. A scopo cosmetico, con le foglie si può preparare un succo che serve a schiarire le lentiggini. Mentre l’infuso si può usare come ultimo risciacquo dopo il lavaggio con lo shampoo, per rendere più lucenti i capelli.

Quindi, continuiamo a mettere prezzemolo su i nostri piatti!

Anche perché non presenta particolari controindicazioni, se non di evitarlo in gravidanza e durante l’allattamento. Attenzione solo a non esagerare in presenza di calcoli renali, a causa del suo contenuto di ossalati. Se da un lato infatti è benefico per le sue proprietà diuretiche, dall’altro potrebbe provocare depositi.

 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.