I semi di lino, derivati dalla pianta Linum usitatissimum, non dovrebbero mai mancare nella nostra dispensa.

Utilissimi contro cistite e stipsi, sono anche molto utilizzati nella cosmesi, ad esempio per la cura dei capelli.

FORNISCONO:

  • Sali minerali: in particolare fosforo, rame, magnesio e manganese, di proteine (20%) e lipidi (40%).
  • Lecitina, acido oleico, acido folico, vitamine del complesso B, vitamina E
  • Sono una delle migliori fonti vegetali di Omega 3, acidi grassi essenziali utili a diverse funzioni del nostro organismo che dobbiamo necessariamente assumere con l’alimentazione; oltre che Omega 6 e mucillagini.

Hanno proprietà emollienti e protettive che li rendono molto utili per combattere sia infiammazioni interne, come la cistite, che esterne a livello epidermico.

PER L’INTESTINO

I semi di lino rientrano tra gli integratori alimentari contro la stitichezza, anche se non sono da considerarsi lassativi, ma emollienti intestinali che ne regolano la motilità. Essi, infatti, svolgono un’azione lenitiva e rinfrescante della flora intestinale, e possono essere utilizzati anche per tempi prolungati, senza avere effetti indesiderati o dipendenze funzionali.

  • Per risvegliare il nostro intestino, per depurarlo e per contrastare la stitichezza, è utile infatti lasciar riposare per una notte 1 cucchiaio di semi di lino in mezzo bicchiere d’acqua. In questo modo si formerà una sorta di gel naturale, una sostanza mucillaginosa considerata benefica, da assumere al mattino a stomaco vuoto proprio per risvegliare l’intestino.

FONTE VEGETALE DI OMEGA 3

Gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 sono un prezioso contributo per la salute dell’intero organismo, soprattutto un valido aiuto per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Se assumiamo regolarmente una piccola quantità di semi di lino, possiamo garantire al nostro corpo il fabbisogno quotidiano di Omega 3 necessario per il nostro benessere; aiuto prezioso soprattutto per chi è vegetariano o vegano e non assume omega 3 da fonti alimentari come pesci e molluschi.

COME E QUANDO ASSUMERLI

I nutrizionisti consigliano di non assumere i semi di lino interi, perché il nostro corpo non sarebbe in grado di assimilarli e li espellerebbe così come sono. Per questo motivo è necessario tritarli, così il nostro corpo potrà assimilare le preziose sostanze nutritive che contengono. Dato che gli acidi grassi Omega 3 si deteriorano facilmente, il suggerimento è di tritare o macinare i semi di lino al momento.

  • La Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana consiglia di assumere 1 o 2 porzioni di alimenti che contengono Omega 3 ogni giorno per assicurare al nostro organismo il quantitativo corretto di acidi grassi essenziali. Nel caso dei semi di lino, una porzione equivale a 3 cucchiaini. Possiamo quindi introdurli nella nostra alimentazione molto facilmente, ad esempio, nelle insalate, triturati al momento. Possiamo iniziare così ogni nostro pranzo, in modo da sfruttare non solo i benefici dei semi, ma anche quelli della verdura cruda, ricca di enzimi digestivi. O ancora i semi di lino sono ottimi aggiunti allo yogurt, a colazione o a merenda, come muesli fai-da-te.

USI COSMETICI

I semi di lino sono spesso associati anche alla salute dei nostri capelli, esistono infatti molti prodotti a base di semi di lino come l’olio di lino, creme, shampoo.

  • Potete anche preparare un impacco fai-da-te per capelli opachi e sfibrati: lasciate per una notte i semi di lino in ammollo, cuoceteli poi per mezz’ora nella stessa acqua a fuoco medio. Aggiungete qualche goccia di olio d’oliva, che renderà il vostro impacco ancora più nutriente. Filtrate la miscela ottenuta per eliminare i semi, passatela sui capelli asciutti e lasciate agire qualche minuto. Donerà splendore e morbidezza ai capelli.

 

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