La primavera è finalmente arrivata, con la sua carica di vita e di colori: non c’è periodo migliore di questa stagione per dedicarsi a delle lunghe passeggiate nella natura, dal potere rigenerante sia per il fisico che per la mente. Questo genere di camminata può rivelarsi anche un’occasione per raccogliere le erbe officinali che capitano sul proprio sentiero.

 

Tra le piante più conosciute e anche più semplici da riconoscere troviamo il tarassaco: il suo tipico fiore giallo, noto anche con il nome di “dente di leone”, salta all’occhio nel verde dei prati, segnalando la presenza della pianta. Per via della sua riconoscibilità e della sua diffusione su tutto il territorio italiano, è indubbiamente una delle piante ideali per coloro che si avvicinano per la prima volta alla raccolta di erbe officinali; l’importante è avere cura di raccoglierlo in luoghi non inquinati, preferibilmente lontano dalla città e dai centri abitati.

 

Un aspetto interessante del tarassaco è dato anche dalla sua versatilità. Ognuna delle sue parti può essere impiegata in modo utile: se fiori e foglie si prestano bene all’utilizzo in cucina, le radici liberano numerose proprietà a seguito di decotto o infusione. Al momento della raccolta abbiate cura di raccogliere la pianta intera.

 

1. POSSIEDE SUPER PROPRIETÀ
Sono tante le proprietà benefiche che questa pianta esercita sull’organismo, ma le più note sono indubbiamente quella diuretica e depurativa.

 

  • La proprietà diuretica è dovuta alla presenza, all’interno delle foglie e delle radici, di flavonoidi e sali di potassio: l’assunzione del decotto è quindi un ottimo aiuto per eliminare i liquidi in eccesso.
  • Per quanto riguarda invece il potere depurativo, esso è da attribuirsi agli alcoli triterpenici, i quali sono in grado di favorire la funzionalità biliare, renale ed epatica e di conseguenza l’eliminazione dall’organismo di tossine e sostanze dannose.

Tali caratteristiche rendono quindi il tarassaco il compagno ideale per soddisfare il bisogno di depurazione e disintossicazione che il nostro organismo spesso avverte con l’arrivo della bella stagione.

  • Un’altra proprietà interessante attribuita a questa pianta è quella digestiva: il tarassaco contiene infatti tarassacina, principio attivo amaro in grado di stimolare la funzionalità delle ghiandole dell’apparato digerente e di favorire quindi una più rapida e leggera digestione.

2. SI PUÒ PREPARARE UN OTTIMO DECOTTO

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Per preparare il decotto a base di tarassaco bisognerà innanzitutto procedere all’essiccazione delle radici: dopo averle ripulite per bene dalla terra con acqua fredda, dovranno essere tagliate a fettine sottili e lasciate essiccare per qualche giorno in un posto buio e ventilato.

  • Una volta secche, prendetene 30 grammi e sminuzzatele.
  • Portate a ebollizione mezzo litro d’acqua, aggiungete le radici e lasciate bollire per altri 10 minuti.
  • Lasciate in infusione altri 5 minuti prima di consumare

Potete berne fino a 3 tazze al giorno, salvo se soffriate di calcoli biliari o di acidità gastrica: in questi casi il tarassaco è controindicato.

3. SI PUÒ MANGIARE IN INSALATA

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Vi proponiamo ora la ricetta di una gustosa insalata a base di tarassaco, l’ideale per depurarsi con gusto!

Ingredienti

  • Foglie di tarassaco, circa 200 g
  • Fiori di tarassaco
  • Ravanelli 30 g
  • Una carota
  • Succo di limone
  • Una manciata di semi di girasole
  • Un filo d’olio evo
  • Un pizzico di sale
Procedimento

Pulite bene con acqua corrente le foglie e i fiori di tarassaco e spezzettateli. Lavate poi le altre verdure; grattugiate la carota e tagliate a fettine sottili i ravanelli. Inserite il tutto in una ciotola e aggiungete, secondo i gusti, un filo d’olio, il sale e una spruzzata di limone; aggiungete infine i semi di girasole e gustata la vostra insalata.

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.