Influenze, raffreddori, bronchiti e tosse. Inizia la stagione fredda, periodo in cui il nostro organismo è maggiormente esposto alle malattie e in cui l’attività del sistema immunitario contro gli agenti patogeni viene più sollecitata.

Prima di correre ai ripari con le medicine, si può prevenire i malanni rafforzando le difese immunitarie. Esistono buone abitudini da mettere in pratica tutto l’anno, e alcuni alimenti e rimedi naturali che possono aiutarci.

Molti cibi hanno la capacità di rafforzare le difese immunitarie, se assunti con regolarità. Si chiama immunonutrizione, ovvero un’alimentazione che stimola il sistema immunitario.

3 BUONE ABITUDINI RINFORZA DIFESE

  • 1. Ridurre lo stress

Lo stress altera il funzionamento del sistema immunitario e per questo motivo dovremmo imparare ad allentare le tensioni a cui siamo giornalmente sottoposti, in modo da proteggere la nostra salute. Lo stress infatti indebolisce i globuli bianchi, rendendoli meno pronti a reagire di fronte ai pericoli esterni, e abbassando la loro capacità di attivarsi contro le infiammazioni e lasciandoci dunque più esposti alle malattie. Dedichiamoci quindi ad attività rilassanti come lo yoga, facciamo passeggiate all’aria aperta.

  • 2. Riposare

Il riposo aiuta il nostro organismo a recuperare le energie e a rafforzarsi, migliorando anche il sistema immunitario. La carenza di sonno e di riposo svolge l’effetto di provocare un vero e proprio stress per il nostro corpo, ostacolando le funzionalità del sistema immunitario ed elevando gli stati infiammatori. Si crea così una combinazione che ci rende maggiormente esposti al rischio di contrarre malattie.

  • 3. Seguire un’alimentazione immunizzante

Alcuni cibi, soprattutto ipercalorici, possono causare uno stato infiammatorio di fondo, che può dare luogo a malattie come diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari.

SCEGLIERE UNA DIETA ANTINFIAMMATORIA

      1. Via libera ai probiotici. Questi agiscono a livello dell’intestino, regolandolo. L’intestino è sede di gran parte del sistema immunitario, e un intestino ben funzionante gioca un ruolo importante nella formazione di una reale linea di difesa contro le influenze esterne. I probiotici inibiscono la crescita dei microrganismi dannosi che si trovano nell’intestino, assicurando una giusta protezione contro un’ampia gamma di batteri patogeni, mantengono la corretta composizione della microflora e contribuiscono ad uno stato equilibrato della mucosa e conseguentemente di tutto il sistema immunitario.
      2. Non far mai mancare sulla tua tavola cibi ricchi di flavonoidi. Queste sostanze hanno un’azione protettiva sul sistema immunitario, e sono presenti soprattutto nei vegetali, come pomodori, spinaci, broccoli, e frutta come mele e arance, che con il loro contenuto di vitamina C rinforzano il sistema immunitario. Anche l’aglio è un alimento considerato in grado di rafforzare le difese immunitarie. Tali caratteristiche sono attribuite all’aglio per via del suo contenuto di allicina e di solfuro.
      3. L’olio extravergine d’oliva e il pesce azzurro, con il loro contenuto di acidi grassi polinsaturi, aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Meglio, in generale, scegliere condimenti di origine vegetale, aggiungendo all’olio extravergine uno o due cucchiai al giorno di olio di lino. Il suo contenuto di acidi grassi omega-3 e 6, infatti, contrasta i fenomeni infiammatori.

MODERARE GLI ALIMENTO NO

      1. I cibi ricchi di grassi e zuccheri, che producono una risposta infiammatoria che può durare anche 6-8 ore. Meglio quindi associare i cibi grassi alle verdure. La carne rossa, ad esempio, avrà meno effetto infiammatoria se associata a verdure come la lattuga, piuttosto che alle patate al forno. È bene anche moderare il consumo di zuccheri semplici, come lo zucchero bianco e quindi i dolci, che diminuiscono l’azione difensiva dei linfociti e possono ridurre l’assorbimento di vitamina C.
      2. Attenzione a latte e grassi. Trigliceridi e colesterolo in eccesso infatti rischiano di occludere, oltre ai vasi sanguigni, anche i vasi linfatici. In questo periodo è quindi preferibile ridurre latte e latticini, soprattutto se si hanno problemi di tosse, poiché contengono alcune sostanze che favoriscono la produzione di muco.
      3. Occhio agli additivi. È infatti meglio ridurre drasticamente sono poi tutti i cibi addizionati di additivi chimici, dotati di un potenziale effetto allergizzante che altera la risposta immunitaria.

 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.