Le spezie sono solitamente utilizzate in cucina, sono tantissime e derivano da specifiche parti di piante aromatiche, come fiori, corteccia, radici. Ogni spezia, però, ha specifiche proprietà benefiche per la salute. Queste le rendono utilizzate dalle antiche discipline orientali, come nella medicina cinese, per trattare diversi disturbi del corpo.
Le proprietà di tali spezie sono effettive anche se utilizzate semplicemente in cucina, per questo si ritrovano spesso nelle cucine tradizionali di molti paesi. Il loro consumo opera spesso come metodo preventivo di diversi disturbi. Esistono tutt’oggi numerosi rimedi fitoterapici a base di miscele di spezie, scelte con cura in base alla loro azione sull’organismo.

5 spezie, tante proprietà

Grazie a queste proprietà benefiche, conosciute da secoli, possiamo affidarci alle spezie per contrastare i piccoli problemi di salute. Ad esempio quelli digestivi, i raffreddori stagionali, i problemi alla circolazione e i dolori reumatici.
Vediamo insieme alcune spezie che troviamo facilmente nelle nostre dispense e che possono aiutarci in questo momento di cambio stagione.

ZENZERO DIGESTIVO

Famoso per il suo aiuto nella digestione. Riduce il senso di nausea e stimola la motilità intestinale, contrastando la formazione di gas. Lo zenzero offre un valido aiuto anche al sistema cardiovascolare migliorando la circolazione. La sua azione antiinfiammatoria contrasta i primi sintomi del raffreddore. Ha la capacità di ridurre i dolori di varia natura come quelli mestruali.

Come assumerlo: per massimizzarne i benefici è possibile ricorrere ad appositi integratori. Oppure si può consumarlo fresco: tagliato sottile per arricchire piatti e insalate, o per insaporire zuppe, biscotti e frullati di frutta e verdura. È anche possibile assumerlo sotto forma di tisana: lasciando 20 gr di zenzero in infusione per circa 10 minuti in acqua bollente e dolcificando a piacere, o come infuso facendolo bollire per 3 minuti in acqua.

AGLIO IMMUNOSTIMOLANTE

Non è propriamente una spezia, ma viene utilizzato da secoli per insaporire i piatti. Ha proprietà battericide, grazie al suo contenuto di Allicina, oltre all’attività immunostimolante, in questo modo aiuta a combattere febbre e malattie da raffreddamento. Proprio l’allicina apporta beneficio al sistema cardiovascolare aiutando a regolarizzare la pressione sanguigna e a controllare i livelli di colesterolo, grazie alla sua azione antiossidante e antiinfiammatoria che riduce i fattori di rischio di ictus e infarto.

Come assumerlo: è raccomandabile aggiungerlo alla propria dieta. Ideale come condimento a crudo, per esempio tagliato sottile e utilizzato in insalate o sul pane. Il suo sapore molto forte e la difficoltà di digestione scoraggiano spesso il suo utilizzo in cucina, in questi casi vengono in aiuto gli integratori che ne permettono l’assunzione senza fastidi.

CURCUMA ANTINFIAMMATORIA

Famosa per la sua azione antiossidante e anti-age supportata da importanti studi scientifici. La curcuma è dotata anche di azione antibatterica e antivirale. Queste proprietà insieme all’azione antiinfiammatoria e antidolorifica aiuta a superare i problemi legati al raffreddore. Inoltre ha azione di contrasto ai dolori articolari e mestruali.

Come assumerla: può essere utilizzata per insaporire numerosi piatti, dalla pasta al pesce, alla verdura. È la base del famoso Curry, esotico mix di spezie molto utilizzato nei piatti asiatici. Così anche del gettonato Golden Milk: bevanda della tradizione ayurvedica preparata partendo da una tazza di latte (anche vegetale) a cui vengono aggiunti acqua, curcuma, miele e un cucchiaino di olio di mandorle. Per massimizzarne l’efficacia è possibile assumerla sotto forma di integratori.

ZAFFERANO ANTI STRESS

Spezia molto saporita dal tipico colore giallo-arancione. Vanta capacità calmanti e antidepressive grazie al Safranale che è in grado di influenzare l’attività cerebrale e migliorare il tono dell’umore. Placa ansia e stress e riduce gli sbalzi umorali tipici della sindrome premestruale.

Come assumerlo: è molto diffuso il suo uso in cucina, soprattutto per la preparazione di pasta e risotti. È possibile assumerlo anche come tisana calmante e rilassante: una punta di cucchiaino in una tazza d’acqua, portare ad ebollizione e lasciare a riposo per una decina di minuti, dolcificando col miele. Quantità più concentrate di zafferano si possono trovare negli integratori che ne contengono l’estratto secco.

PEPE NERO STIMOLA METABOLISMO

Grazie al suo contenuto di Piperina stimola il metabolismo, la secrezione gastrica e migliora così l’assorbimento dei nutrienti a livello intestinale, come il Coenzima Q10 e il Betacarotene. Oltre a migliorare l’assorbimento delle altre spezie a lui abbinate, agendo da amplificatore.

Come assumerlo: si consiglia di utilizzarlo come condimento, in granuli o macinato fresco, a seconda dei gusti su carne, pesce, pasta. Anche lui è un elemento fondamentale del Curry. È possibile farne un infuso mettendo 2 o 3 grani di pepe nero in acqua bollente, insieme al tè o ad altre spezie.