Possiamo considerare gli asparagi quasi come un integratore naturale per facilitare la depurazione, rinforzare le difese immunitarie, eliminare le tossine, contrastare la ritenzione idrica, l’invecchiamento cutaneo e la cellulite.

Secondo alcuni studi questi ortaggi darebbero anche una mano a controllare l’umore.

Ma vediamo meglio tutte queste qualità, dovute a un vero e proprio concentrato di sostanze nutritive utilissime all’organismo.
Tra i primi pregi ci sono quelli di avere un basso apporto calorico, un basso indice glicemico e allo stesso tempo un ricco contenuto di vitamine, sali minerali, fibre e antiossidanti.

Grazie a pochissimi livelli di sodio, al potassio in alta concentrazione, alla presenza di purine e alla molta acqua contenuta, gli asparagi riducono il ristagno di liquidi.

 

Infatti, una delle caratteristiche più note degli asparagi riguarda lo stimolo alla diuresi. Questo effetto depurativo e drenante permette all’organismo di smaltire liquidi in eccesso e tossine.

Aiutano a contrastare gonfiori e aumento di peso.

 

Gli effetti positivi degli asparagi, grazie a sali minerali come Manganese, Vitamina A e B, si hanno anche per il benessere della pelle.
Gli asparagi contengono la Rutina, un flavonoide protettore dei capillari, utile quindi a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni.

Con il loro notevole contenuto di fibra, sono un valido aiuto per la buona digestione, mentre la presenza dell’inulina facilita l’assorbimento delle sostanze nutrienti.

 

Gli asparagi hanno un’elevata presenza di vitamine e sali minerali fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo, ecco i principali:

  • Vitamina C, che rinforza le difese immunitarie.
  • Anche Vitamina B12 e Acido folico (Vit. B9) sono presenti negli asparagi. Quest’ultima vitamina aiuta il corpo a creare nuove cellule e contribuisce a regolare i livelli di serotonina con effetti positivi sull’umore.
  • Calcio, indispensabile per la salute di ossa e denti.
  • Magnesio e Potassio, dalle note proprietà anti-stress, con effetti contro insonnia e sindrome premestruale. Il Potassio è un sale minerale prezioso per la regolazione della pressione sanguigna e per il funzionamento dei muscoli, compreso il cuore.
CONSIGLI PER IL CONSUMO DEGLI ASPARAGI
punte-asparago.jpgA primavera gli asparagi possono diventare i protagonisti delle nostre tavole. Le varietà principali di questo ortaggio sono costituite da colore bianco, violetto e verde.
Quando li acquisti, per assicurarti che siano freschi, verifica che le cime si presentino ben chiuse e che non siano secche o ingiallite. Verifica che quelli al centro del mazzo siano ancora belli integri. Non devono piegarsi e non devono apparire legnosi.
Sarebbe meglio consumarli lo stesso giorno dell’acquisto e comunque si possono conservare avvolti in un sacchetto di carta in frigorifero, non oltre 2-3 giorni.
 
Per la cottura, utilizza una pentola stretta e alta. In questo modo solo i fusti saranno immersi nell’acqua bollente, una modalità che permetterà alle punte di cuocere solo per l’effetto del vapore e anche di mantenere intatte tutte le loro proprietà nutritive. Solitamente sono pronti dopo 10-15 minuti, in base allo spessore. Poiché assorbono molto il condimento, non eccedere con l’olio o con il burro.
Ricorda che in conserva si perdono le vitamine, specialmente Acido folico e minerali.
Poiché sono ricchi di acido urico, se ne sconsiglia il consumo a chi soffre di prostatite, cistite e a chi ha problemi renali.

Il caratteristico odore dell’urina, dopo aver mangiato gli asparagi, è causato dalla produzione di metantiolo e di asparagina.

 

Bibliografia:
Collins, Elise Marie. An A-Z Guide to Healing Foods: A Shopper’s Companion. San Francisco, California: Conari Press, 2009. Print.
Pitchford, Paul. Healing With Whole Foods: Asian Traditions and Modern Nutrition. 3rd ed. Berkeley, California: North Atlantic Books, 2002. Print.
Haas, Elson M., MD, and Levin, Buck, PhD, RD. Staying Healthy With Nutrition: The Complete Guide to Diet and Nutritional Medicine. New York, NY: Celestial Arts, 2006. Print.
Yeager, Selene, et al. The Doctors Book of Food Remedies. New York, NY: Rodale, 2007. Print.
Murray, Michael, ND., Pizzorno, Joseph, ND., and Pizzorno, Lara, MA, LMT. The Encyclopedia of Healing Foods. New York, NY: Atria Books, 2005. Print.

 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.