Il Cilento è famoso per il gran numero di ultracentenari e per una popolazione dalla salute invidiabile. Il segreto di questi record è legato strettamente alla dieta che gli abitanti di questo territorio seguono. Fatta di alimenti sani e di cucina semplice, che gli ha permesso di ridurre i rischi di infarto, ictus, cancro e malattie neurodegenerative, così da avere un’aspettativa di vita fuori dall’ordinario. Scopriamo i segreti della dieta dei centenari del Cilento.

Cilento: il segreto della salute

Questo territorio montuoso in provincia di Salerno, fin dagli anni ‘50, ha attirato l’interesse dei ricercatori di tutto il mondo. Il motivo è la bassa incidenza di eventi cardiovascolari e la rara longevità dei suoi abitanti. Un recente studio, condotto dall’Università la Sapienza di Roma in collaborazione con l’Università di San Diego, ha evidenziato come nel sangue di cilentani nella fascia di età compresa tra i 90 e i 101 anni vi fossero bassi valori di adrenomedullina. Questo è un ormone che se presente in basse quantità indica un sistema vascolare in salute, con una buona ossigenazione degli organi vitali ed un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, neurodegenerative ed oncologiche.

Cilento: Dieta Mediterranea semplice

Sono numerosi gli studi scientifici che indicano la dieta del Cilento tra le migliori del mondo da seguire per rimanere giovani e sani più a lungo. In questa zona della Campania si segue un’alimentazione autentica e caratteristica, che possiamo definire una versione più rurale della ben più famosa Dieta Mediterranea.

I piatti portati in tavola tutti i giorni dai centenari del Cilento sono composti da alimenti freschi e stagionali, che vengono direttamente dal territorio che li circonda e dall’abitudine a uno stile di vita semplice. In questi paesini della Campania ciò che si portava in tavola veniva direttamente dalla terra che si coltivava, o dal pesce che si riusciva a pescare. Questo stile di vita attivo, unito ad alimenti autentici che contengono sostanze nutritive e benefiche per l’organismo, contribuisce alla salute degli abitanti di queste zone d’Italia e ne migliora l’aspettativa di vita. Al punto che la sola cittadina di Acciaroli ha una densità di centenari superiore perfino a quella della famosa città di Okinawa, in Giappone.

La dieta del Cilento a casa tua

Riprodurre la cucina del Cilento a casa è facile. Soprattutto con le infinite possibilità di acquisto che abbiamo oggi. La regola da seguire è quella di farsi ispirare dalla semplicità.

Legumi e Verdura di stagione

Alla base di questa famosa dieta ci sono i legumi, fonte di proteine e ricchi di fibra, donano senso di sazietà, abbassano glicemia e colesterolo e mantengono in salute l’intestino. Fondamentali quindi per una giovinezza prolungata. Tipici della zona sono i fagioli di Controne, dalla buccia sottile che ne migliora la digeribilità, e i ceci di Cicereale ricchi di potassio, minerale che contribuisce ad abbassare la pressione.

L’altro elemento importate di questa dieta è la verdura. Non può mai mancare nel piatto dei cilentani e spesso viene condita solo con un filo d’olio extravergine di oliva. Moltissimi centenari intervistati dai ricercatori hanno infatti dichiarato di consumare ogni giorno verdure fresche e di stagione, solitamente raccolte nel loro stesso orto. Tra queste verdure troviamo zucchine, cipolle, asparagi, scarola, friarielli e cicoria selvatica.

Pesce e Formaggi di capra

Il consumo di carne è raro, ma il pasto è spesso accompagnato da formaggio fresco di capra o di pecora. Questo risulta meno grasso di quello vaccino, più digeribile, dà meno fastidio all’intestino e contribuisce a mantenere basso il colesterolo nel sangue dei centenari. Anche il pesce si trova spesso sulle tavole del Cilento accompagnato dalle immancabili verdure. In particolare questa alimentazione, definita “pescetariana”, è molto sana grazie agli Omega 3 contenuti nel pesce, come sarde e acciughe, che contribuiscono alla protezione del cuore e all’abbassamento dei livelli di colesterolo.

Pane Olio ed Erbe aromatiche

Come ogni dieta italiana che si rispetti il pane non può mai mancare sulla tavola. Ma nel Cilento la panificazione è un’arte antica nella quale si utilizzano lievito madre e farine integrali di grani antichi, macinati a pietra. Si ottengono così pani rustici ricchi di vitamine del gruppo B e con un alto contenuto di lipidi, sali minerali e proteine.

Per insaporire i piatti nelle cucine del Cilento si usano molto olio di oliva ed erbe spontanee che crescono nella zona e che sono conosciute come rimedi fitoterapici. Oltre a erbe aromatiche come menta, finocchietto, rosmarino, origano e salvia che aiutano a insaporire il piatto in modo sano e leggero mentre apportano benefici all’organismo.