Si dice spesso che chi è a dieta dovrebbe evitare le patate nel modo più assoluto. Questo a causa del loro contenuto di amido, che è un carboidrato, nemico assoluto delle diete! Ma non è così vero.

In realtà le patate presentano moltissime proprietà che le rendono adatte anche a chi vuole perdere qualche chilo.

  • Innanzitutto le patate sono ricche di nutrienti: oltre a carboidrati complessi, apportano anche zuccheri semplici, proteine, e sono ricche di aminoacidi come lisina, arginina e valina. Contengono sali minerali come potassio (quasi quanto le banane), magnesio, zinco e calcio. Sono una buona fonte di vitamine, come le vitamine A, C (addirittura simile alle arance) e alcune del gruppo B. Alcune varietà vantano la presenza di composti fitochimici come carotenoidi e antocianine, preziose per via della loro attività antiossidante e antinfiammatoria.

Meno caloriche del pane

Forniscono molta energia e a ben vedere contengono solo 85 calorie su 100 gr, meno del pane che, a pari quantità, ne contiene 270 e della pasta che conta 340 calorie.

Il problema maggiore delle patate, e il motivo per cui vengono prontamente tolte dalle diete dimagranti, è che hanno un alto indice glicemico. Questo significa che, a parità di carboidrati rispetto ad alimenti quali la pasta o l’orzo, le patate comportano un rialzo della glicemia più marcato. Poiché c’è chi considera l’indice glicemico il criterio principale dal quale farsi guidare nella scelta dei cibi, le patate finiscono per essere incluse fra i peggiori nemici della linea.

In realtà non è necessario eliminare del tutto un alimento dalla nostra alimentazione. Privarsi di qualcosa che ci piace, ci farà fare più fatica a seguire la dieta. Inoltre esistono moltissimi “trucchetti” per poter continuare a mangiare le patate.

Ci sono studi scientifici, come quello condotto dalla University of California e dal National Center for Food Safety and Technology, che dimostrano come un regime alimentare che comprende anche cinque porzioni di patate alla settimana, permettono di perdere chili.

I trucchi per non rinunciare alle patate

Ecco gli accorgimenti da prendere:

  • consumare in sostituzione di altri carboidrati e non in aggiunta, per un paio di volte alla settimana, in modo da contenere la quantità di carboidrati complessivamente assunta;
  • accompagnarle a proteine e fibre, che ne riducono l’impatto sulla glicemia. Ad esempio andrebbero bene con una fettina di pollo ai ferri o della bresaola, ma anche del pesce, come orata o branzino;
  • scegliere le patate novelle, raccolte prima di maturare completamente e caratterizzate da buccia sottile e polpa tenera;
  • meglio bollite, e consumate una volta raffreddate: questo riduce l’aumento della glicemia indotto da questi tuberi. Rispetto alle altre preparazioni infatti, le patate bollite apportano solo 17,9 grammi di carboidrati, ogni 100 grammi di patate, contro i 30 se fritte in casa, e addirittura 58,5 di quelle confezionate.

patate

Se l’obiettivo è perdere peso, attenzione ai grassi utilizzati per cucinare: spesso sono proprio questi la fonte calorica più rilevante nei piatti a base di patate.
Dunque non priviamoci delle patate anche se siamo a dieta, facciamo solo più attenzione a inserirle in un regime alimentare corretto.

 

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