Trovare la determinazione di cominciare una dieta e cambiare il proprio stile di vita è difficile. Bisogna sapere, però, che con qualche accorgimento si può migliorare la propria alimentazione quotidiana. Ad esempio partendo dagli alimenti bianchi che fanno male, sostituendoli con cibi che aiutano a ritrovare la linea, per sentirsi in forma, più energici e in salute.

Gli alimenti bianchi che fanno male

Cominciamo a sostituire nella dieta giornaliera quegli “alimenti bianchi”, dannosi per la linea e la salute in generale, con delle alternative più salutari che non predispongono all’aumento di peso.

Vediamo insieme gli alimenti bianchi che fanno male e come sostituirli con cibi che aiutano a restare in forma e in salute.

Zucchero

Questo tipo di zucchero, come quello di canna, subisce processi di raffinazione che lo rendono molto calorico e assai poco nutriente. È a tutti gli effetti un nemico della pancia piatta e della salute.

Come sostituirlo. Le alternative naturali sono diverse, ad esempio lo zucchero di canna integrale, che conserva più nutrienti e ha un minor indice calorico. Oppure i dolcificanti naturali come il miele, ricco di vitamine e sali minerali, o lo sciroppo d’acero, meno calorico rispetto ai precedenti e dal piacevole sapore caramellato. Lo sciroppo d’acero ha interessanti proprietà depurative ed è l’ideale per guarnire dolci e bevande. Infine la stevia, estratta dalle foglie dell’omonimo arbusto, permette di dolcificare i cibi con un apporto calorico quasi nullo, non influendo sui livelli di glucosio nel sangue; perfetta per diabetici e diete ipocaloriche.

Latte vaccino

Il latte di origine animale può essere sostituito con latte di origine vegetale, sia per motivi quali lo sviluppo di un’intolleranza al lattosio, che per motivi etici o di salute. Spesso infatti il latte animale, lento da digerire, può contribuire allo sviluppo di acidità gastrica, reflusso, malattie vascolari e sovrappeso.

Come sostituirlo. Le alternative sono molte, dal famoso latte di soia ricco di proteine, al latte di cocco, dolce e ricco di fibre, ai più classici latte di avena, leggero e ipocalorico, e latte di riso, il meno grasso tra quelli di origine vegetale.

Farina

Alla fine del processo di raffinazione la farina contiene più carboidrati e più glutine, mentre ha meno vitamine, proteine e fibre rispetto al cereale che era in partenza. Questo facilita l’aumento di peso e la stipsi e può favorire l’insorgenza di iperglicemia, diabete e obesità. Inoltre la stragrande maggioranza dei prodotti da forno è preparata con farina di frumento; farine da altri cereali aiuterebbero la varietà di nutrienti nell’alimentazione.

Come sostituirlo. Scegli farine integrali o miste per i prodotti da forno e la pasta. Meglio ancora se prepari i tuoi primi con i cereali in chicchi: farro, orzo, riso integrale. Cereali in chicchi e farine integrali sono più nutrienti e ricchi di fibre, inoltre hanno un indice glicemico fino al 40% inferiore rispetto alle farine raffinate.