La Vitamina B12, o Cobalamina, è essenziale per la salute del nostro sistema nervoso e per la corretta formazione dei globuli rossi, addetti a trasportare l’ossigeno, attraverso il torrente circolatorio, a tutte le cellule del nostro organismo.

Questa vitamina è inoltre coinvolta, assieme all’Acido folico, nel meccanismo di sintesi del DNA e dell’RNA, nel metabolismo degli amminoacidi e nella formazione del midollo osseo oltre che nella produzione della guaina mielinica dei neuroni.

Svolge quindi una molteplicità di azioni fondamentali per mantenere giovane e in salute il nostro organismo. Ma vediamo in quali alimenti possiamo trovare la Vitamina B12.

Gli alimenti che apportano Vitamina B12

  • Ne contengono buone quantità gli alimenti di origine animale come carne, pesce, latticini e uova.
  • Mentre è completamente assente nei vegetali. Motivo per cui chi segue una dieta vegana o vegetariana, con scarsa o nulla assunzione di prodotti di origine animale, può andare incontro più facilmente a carenza di vitamina B12.
  • Alcune alghe, il lievito di birra e la Kombucha contengono questa vitamina tanto importante per la nostra salute. Purtroppo ne contengono in quantità infinitesimali e non sufficienti a colmare il bisogno del nostro organismo.

Cosa comporta una carenza di questa vitamina?

I primi sintomi di carenza sono stanchezza e disturbi del sistema nervoso come tremori, formicolii o movimenti involontari. Nei casi più gravi si possono avere danni al tessuto nervoso e problemi alla memoria. Questi indicano che la carenza è grave e che vi è ritardo nella sintesi del DNA.

Studi scientifici hanno osservato che dopo i 60 anni la Vitamina B12 è essenziale per il mantenimento della corretta attività celebrale, in quanto regola la proliferazione neuronale. Una sua carenza può portare a una riduzione del volume celebrale, con un rapido declino cognitivo, e ad un più facile sviluppo di depressione ed Alzheimer.

Tra i possibili sintomi c’è lo sviluppo di un tipo di anemia, chiamata Anemia perniciosa, dovuta a un’insufficiente assorbimento di B12 a livello intestinale che causa una errata produzione di globuli rossi (per cui ricordiamo la vitamina B12 è fondamentale). In questo tipo di anemia i globuli rossi sono pochi, hanno dimensioni maggiori e scarsa capacità di trasporto dell’ossigeno.

Quanta Vitamina B12 assumere al giorno e integratori

È una vitamina idrosolubile, quindi il nostro organismo non è in grado di accumularla molta e farne scorta. Viene prodotta solo in piccola quantità, non sufficiente, dai batteri intestinali. Per questi motivi deve essere costantemente assunta con la dieta per evitarne carenze.

Il fabbisogno giornaliero di Vitamina B12 è di 2,5 microgrammi ed è solitamente coperto da una normale dieta onnivora. Questa quantità raddoppia per le donne in gravidanza per poter fornirne la giusta quantità al feto.

La carenza si può avere non solo in caso di dieta povera di prodotti di origine animale, ma anche in caso di malattie infiammatorie croniche dell’intestino che non ne permettono una corretta produzione e riducono la capacità di assimilazione della vitamina da parte dell’intestino.

Anche alcuni farmaci possono ridurne l’assorbimento, come nel caso degli antiacidi o della metformina per il diabete di tipo 2.

In tutti i casi di rischio di carenza da Vitamina B12, per evitare di andare incontro ai problemi di salute che una sua mancanza può comportare, ne viene consigliata l’assunzione attraverso una modifica attenta della propria alimentazione. Quando questo non fosse possibile, come nel caso di una dieta vegana, si consiglia l’uso di specifici integratori da assumere dopo un attento consulto medico.