• Soffri spesso di acidità, gastrite e crampi addominali?
  • Ti svegli la mattina con alito cattivo e lingua “patinata”?
  • Dopo mangiato, la tua pancia si gonfia?
  • Il tuo intestino è irregolare e alterna colite e stipsi?
  • La tua pelle è spenta, con eruzioni cutanee e prurito?
  • I tuoi chili si concentrano soprattutto tra addome e fianchi?

Se hai risposto “SÍ” a 3 domande o più, al tuo fegato serve una cura depurativa.

Un fegato sano permette di assimilare al meglio i principi nutritivi degli alimenti, è infatti necessario per rendere efficace la digestione ed è il nostro più importante organo “filtro”, insieme ai reni. Le sue funzioni sono numerosissime:

  • produce la bile, necessaria per digerire i grassi
  • è fondamentale al metabolismo di carboidrati, proteine e lipidi
  • trasforma le tossine e i prodotti di scarto del metabolismo in modo da eliminarle attraverso l’intestino

PERCHÈ DEPURARE IL FEGATO?

Se la tua pelle è spenta, se ti ammali spesso, se hai sempre la pancia gonfia, fai fatica a digerire e i chili di troppo sono situati soprattutto sull’addome… potrebbe essere “colpa” del fegato intossicato e affaticato.

È importante seguire un programma detox, che ripulisca il fegato da sostanze tossiche e dannose. Soprattutto durante i cambi di stagione, quando l’organismo fa fatica ad abituarsi ai nuovi ritmi, o dopo periodi di alimentazione disordinata e grandi abbuffate – come quelle cui andiamo incontro con le feste natalizie – o ancora nei periodi di stress psico-fisico.

UN FEGATO DISINTOSSICATO PORTA BENEFICI IMMEDIATI

  • i processi digestivi migliorano, scompaiono gonfiori addominali e l’intestino diventa più regolare
  • la pelle risulta sana, l’incarnato luminoso, capelli e unghie diventano più forti e resistenti
  • si ha un immediato effetto snellente, eliminando le tossine si contrasta la ritenzione idrica e la cellulite
  • il sistema immunitario si rinforza, per maggior numero e migliore efficacia delle cellule deputate alla difesa dell’organismo

COME RIPULIRE IL FEGATO DALLE TOSSINE

Il rimedio principe è bere acqua, almeno 2 litri al giorno. Al mattino prima di colazione la si può bere calda col limone. Purifica il sangue, regola l’intestino e favorisce l’eliminazione delle scorie con le feci. Il limone contiene antiossidanti che svolgono una funzione protettiva sulle vie biliari, migliorando la funzionalità epatica e la digestione, l’acqua calda, poi, serve a contrastare l’effetto astringente del limone.

Poi ci si può affidare ai rimedi fitoterapici, le piante che aiutano a disintossicare il fegato. Sono soprattutto le erbe amare, con proprietà diuretiche e depurative.

5 RIMEDI NATURALI

  1. Il Tarassaco, di cui si utilizzano i fiori essiccati, ma anche foglie e radici, assunti sotto forma di tisana, infuso o decotto. Ha un’azione diuretica e aumenta la produzione di bile, favorendo l’eliminazione di tossine, con un miglioramento generale l’attività epatica.
  2. Il Cardo Mariano, ha proprietà depurative, oltre all’azione epatoprotettiva, grazie alla silimarina contenuta nei frutti essiccati, che impedisce che le sostanze tossiche penetrino nell’epatocita modificandone la membrana cellulare.
  3. La Bardana, di cui vengono utilizzate le radici essiccate per preparare un decotto utile per tenere a bada i livelli di colesterolo.
  4. La Curcuma, pianta ampiamente utilizzata nell’alimentazione, è dotata di azione antiossidante ed utile per favorire sia la funzione digestiva che la funzionalità epatica.
  5. L’estratto idroalcolico di Carciofo, è un rimedio specifico per curare il fegato grasso e il colesterolo alto, per la presenza del principio attivo contenuto nelle foglie, la cinarina, che stimola la secrezione di bile, rendendola anche più fluida. Diversi studi suggeriscono inoltre la sua capacità di proteggere le cellule epatiche dallo stress ossidativo.

QUALI ALIMENTI EVITARE

È bene eliminare o diminuire il consumo di tutti quei cibi che affaticano il fegato e contrastano la sua depurazione.

Da limitare il consumo di zuccheri, farina bianca e cereali raffinati, in particolare pane confezionato e pasta industriale che spesso vengono trattati chimicamente.

Meglio evitare grassi di origine animale, come il burro, che intossicano le cellule epatiche. No a insaccati e carne rossa, che sono ricchi di grassi saturi e rallentano la digestione. Limitare intingoli e condimenti grassi, come pure le spezie troppo forti, come pepe o peperoncino, che provocano infiammazione. Non bere bevande alcooliche che affaticano il metabolismo del fegato. Evitare anche il consumo di caffè e the nero.

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.