Oggi, grazie alla ricerca scientifica sappiamo che esistono diverse varietà di Salvia. Alcune contengono principi attivi allucinogeni, come la Salvia Divinorum, altre sono conosciute prevalentemente per le caratteristiche estetiche come la Salvia spendens e la Salvia Elegans, utilizzate a scopo ornamentale. Per l’uso erboristico e fitoterapico viene utilizzata la Salvia Officinalis, vediamo anche come prepararla per curare i diversi disturbi dell’organismo.

Con la Salvia puoi curare questi disturbi

È dotata di molte proprietà grazie al suo contenuto di attivi che le donano attività antibatteriche, estrogeniche, antiossidanti, antisudorifere. Un mix di sostanze che le donano caratteristiche uniche e che la rendono un ottimo rimedio officinale per diverse problematiche che possono interessare:

1. DISTURBI RESPIRATORI

Grazie al suo olio essenziale (contenente tujone, cineolo, borneolo, linalolo, beta-terpineolo e β-cariofillene) dalle proprietà antisettiche, espettoranti e balsamiche la Salvia viene utilizzata come calmante di tosse, asma e mal di gola e faringiti.

Per questa azione basta mettere in infusione 2 grammi di foglie di Salvia in una tazza di acqua bollente per 5 minuti, filtrare il tutto e sciogliere un cucchiaino di miele di eucalipto nell’infuso prima di berlo.

2. CICLO MESTRUALE

La Salvia contiene flavonoidi (come luteolina, salvigenina, genkwanina ed ispidulina) con azione antiossidante ed estrogenica. Grazie a questa sua caratteristica stimola il sistema ormonale femminile favorendo la comparsa delle mestruazioni in caso di amenorrea e aiuta a calmare i dolori e i crampi ad essi associati. Anche in menopausa la Salvia si rivela un ottima alleata in quanto aiuta ad alleviare le “vampate di calore” grazie alle sue proprietà antisudorifere che aiutano a regolarizzare la sudorazione.

Utilizzare un infuso preparato con 4/5 foglie della pianta lasciate in infusione in una tazza di acqua bollente per 5 minuti, filtrare con cura prima dell’assunzione.

3. DIGESTIONE DIFFICILE

Contiene salvina e picrosalvina, due principi amari che agiscono sull’apparato gastro-intestinale. Per questo la salvia è un ottimo rimedio per favorire la digestione in quanto stimola la produzione di succhi gastrici. Inoltre gli acidi fenolici come l’acido caffeico e l’acido rosmarinico stimolano la cistifellea e promuovono la produzione di bile per una corretta emulsione dei grassi che favorisce la funzionalità digestiva.

In questo caso è ottimo consumare un infuso dopo i pasti.

4. INFIAMMAZIONI OROFARINGEE

Grazie alla sua azione antibatterica e antinfiammatoria la Salvia è ottima per l’igiene orale ed in particolare in caso di stomatiti, afte e gengiviti. Per ottenere sollievo immediato è sufficiente strofinare una foglia fresca di salvia direttamente sulla zona interessata. Un’alternativa è utilizzare il decotto con il quale fare sciacqui e gargarismi.

Per prepararlo basta mettere un pentolino d’acqua sul fuoco con qualche foglia di salvia e portare a bollore. Far bollire per un paio di minuti prima di togliere le foglie e il decotto sarà pronto.

Controindicazioni

Per la sua azione ormonale la Salvia non deve essere assunta né in gravidanza né in allattamento.
L’olio essenziale è tossico per il sistema nervoso, per via del suo contenuto di Tujone, e va quindi assunto per poco tempo e in piccole dosi in quanto può causare crisi epilettiche e tachicardia.
Non ci sono invece controindicazioni per il suo uso in cucina.