Potrai aver afferrato è che i radicali liberi sono misteriose molecole che possono “creare problemi”, “danneggiare i tessuti”, o “accelerare l’invecchiamento”… tutto vero.
Ma perché? Chi saranno mai questi radicali, per fare tutto ciò?
Vediamo di capirlo con una semplice spiegazione.
I RADICALI LIBERI – I VAMPIRI DELLA CHIMICA
Volendo attingere all’horror, potremmo paragonare i radicali liberi a dei vampiri che con il loro morso contagiano altre sostanze.
UNA PROPAGAZIONE A CATENA
Le molecole radicaliche sono così aggressive perché si sentono incomplete: chimicamente parlando, mancano di un elettrone. Cioè? Di norma tutte le molecole hanno un certo numero di elettroni, e questi sono appaiati a due a due; i radicali, invece, hanno un elettrone spaiato, senza compagno.
Ma la molecola a cui il radicale ha sottratto l’elettrone resta a sua volta con un elettrone spaiato: diventa essa stessa un radicale.
Il meccanismo con cui una sostanza si appropria dell’elettrone di un’altra si definisce reazione di ossidazione, e i radicali sono quindi detti specie ossidanti (da cui il nome stress ossidativo in riferimento ai danni da radicali, e antiossidanti alle molecole che ci difendono da questi meccanismi).
LE CONSEGUENZE DEGLI ATTACCHI DEI RADICALI
I bersagli dell’ossidazione possono essere molte strutture fondamentali per la sopravvivenza delle cellule, come DNA (il custode dell’identità della cellula, colui che le dice chi è e come comportarsi), proteine (con le più svariate funzioni: di difesa, strutturali, di trasporto di sostanze, …) e lipidi (come quelli delle membrane cellulari, la cui integrità è importantissima per la sopravvivenza delle cellule). Una volta che una di queste strutture viene “contagiata”, potrebbe non riuscire più a svolgere la sua normale funzione: è per questo che i radicali sono nocivi per la salute e che si parla di invecchiamento di cellule e tessuti.
MOLECOLE RADICALICHE SI CREANO CONTINUAMENTE A SEGUITO DEI PROCESSI BIOLOGICI DELL’ORGANISMO… CHE A SUA VOLTA POSSIEDE APPOSITI SISTEMI DI DIFESA.
Così come film e romanzi ci mostrano che è possibile difendersi dai vampiri con uno spicchio d’aglio, esistono particolari sostanze in grado di neutralizzare i radicali: gli antiossidanti. Giacché parlavamo d’aglio: questo contiene una buona quantità di antiossidanti!
COME FUNZIONANO GLI ANTIOSSIDANTI?
Le sostanze antiossidanti (di cui avrai sicuramente sentito parlare… un esempio di antiossidante per eccellenza è la vitamina E) sono in grado di interrompere la catena di propagazione dei radicali, come qualcuno che venga morso da un vampiro ma non vi si trasformi a sua volta.
Gli antiossidanti riescono a cedere un elettrone ai radicali, ma non diventando radicali a loro volta.
L’organismo è in grado di produrre autonomamente sostanze antiossidanti (per esempio il glutatione) che contrastano i radicali.
Il problema si ha quando a causa di invecchiamento, farmaci, inquinamento o alimentazione vengono a crearsi più radicali di quanti l’organismo sia in grado di contrastare. Ecco perché diventa interessante assumere sostanze antiossidanti con la dieta, che possano aiutarci nella lotta ai radicali.

I PIÙ IMPORTANTI ALIMENTI ANTIOSSIDANTI
Insomma, ancora una volta la natura ci regala, in alimenti molto comuni, ogni giorno e ogni stagione dell’anno, tutto il meglio per condurre una vita sana e libera.
Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.
