La rodiola fa parte della famiglia delle Crassulaceae, sottoinsieme del gruppo delle piante grasse. Una tipologia di piante molto utili all’organismo, perché possiedono efficaci proprietà: dal favorire la funzionalità del sistema immunitario al contrastare alcune patologie degenerative.
L’adattogeno dei paesi freddi
Una pianta in grado di svilupparsi anche nelle terre più fredde e inospitali: si potrebbe dire che in qualche modo la rodiola trasmette parte di questa capacità di resistenza a coloro che la assumono come fitoterapico.
A differenza di tante piante grasse che prediligono le zone aride e calde, la rodiola si sviluppa prevalentemente nelle regioni più fredde della Terra: si può trovare nelle zone più inospitali della Siberia, del Canada, della Scandinavia e del Circolo polare artico. Dagli occupanti di queste aree è stata sempre utilizzata, oltre che come rimedio naturale, anche come cibo.
Con il passare dei secoli ci si è presto resi conto delle diverse proprietà benefiche derivanti dalla sua assunzione: mentre nelle aree più fredde e inospitali se ne sono sfruttate in particolare le proprietà toniche e adattogene, utili per aumentare la resistenza agli sforzi fisici, come pure quelle antidepressive, nei paesi Occidentali viene utilizzata per affrontare gli alti livelli di stress che la vita, lavorativa e non, impone.
Un aiuto per il sistema nervoso centrale
  • In che modo la rodiola aiuta a combattere lo stress quotidiano?
Da un lato possiamo dire che agisce sull’aspetto più “biologico”, riducendo i livelli di cortisolo – ormone dello stress – e aumentando quelli di serotonina, stimolandone anche i precursori: in questo modo influisce positivamente sull’umore e diminuisce il rischio di sviluppare disturbi come la depressione. Da notare che, proprio grazie a queste caratteristiche, la rodiola si mostra utile nel combattere gli attacchi di fame nervosa.
Dall’altro lato, grazie alle sue proprietà adattogene, la rodiola contribuisce a innalzare i livelli di concentrazione e le capacità mnemoniche: il risultato è un minore affaticamento intellettuale, e un migliore rendimento in ambito lavorativo e di studio, altro strumento utile per fronteggiare lo stress.

rodiola

Un organismo più forte e resistente
Le proprietà della rodiola non finiscono qui: diversi studi hanno dimostrato la capacità di questa pianta di migliorare le prestazioni dei linfociti, aumentandone il potere di combattere le infezioni, mentre le sostanze antiossidanti e neuroprotettive al suo interno consentono anche di contrastare lo sviluppo di patologie degenerative.
  • Interessante è che la rodiola si rivela particolarmente utile anche per gli sportivi: i suoi principi attivi, stimolando la vasodilatazione, permettono un maggiore afflusso di sangue ai muscoli e ne aumentano la resistenza.
Quando e come assumerla
Se si sa che è in arrivo un periodo stressante è consigliabile iniziare in anticipo l’assunzione di rodiola, e continuare poi per la durata del periodo stressante, senza superare i quattro mesi e preferibilmente alternando periodi di assunzione a periodi di interruzione.

In ogni caso, prima di iniziare ad assumere questa sostanza è buona cosa richiedere il parere del medico, specialmente se sotto trattamento farmacologico con antidepressivi e ansiolitici.

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