Il daikon è una radice molto nota in Giappone, è infatti di origine asiatica, anche se da alcuni anni viene prodotto anche in Europa, Italia compresa. In italiano è conosciuto come ravanello bianco o ravanello giapponese.

Il termine daikon vuol dire letteralmente “grossa radice”, il suo aspetto ricorda quello di una grossa carota bianca. In realtà si tratta di una radice appartenente alla stessa famiglia di verze e cavoli, le Brassicaceae, con le foglie simile a quelle delle rape, ma con un sapore molto più deciso e piccante.

Il daikon, oltre ad essere assai ricco di minerali come calcio, potassio, magnesio, ferro, fosforo, contiene anche vitamina C, vitamine B e fibre, ed è noto per le sue proprietà disintossincanti e bruciagrassi, ed è molto utile anche contro nausea e vomito.

5 grandi proprietà del Daikon

  1. Antibatterico e antivirale: la sua natura leggermente piccante lo rende un potente antibatterico e antivirale, e vanta proprietà espettoranti. È per questo che agisce come un mucolitico, ed è utile in caso di tosse e raffreddore.
  2. Digestivo: al suo interno troviamo due enzimi che favoriscono la digestione, l’amilasi e l’esterasi che ritroviamo nel tratto digestivo del corpo umano, in grado di favorire la digestione di carboidrati complessi.
  3. Drenante diuretico: con le sue proprietà diuretiche, drenanti e antigonfiore, e stimola l’eliminazione di tossine e acqua, per questo è consigliato a chi desidera combattere la ritenzione idrica e la cellulite.
  4. Antinfiammatorio: all’interno del daikon troviamo dei composti antinfiammatori che riducono i processi di infiammazione del corpo, mantenendo il cuore in salute, riducendo i problemi osteoarticolari e le infiammazioni urinarie, muscolari, articolari;
  5. Bruciagrassi: favorisce la perdita di peso contenendo pochissime calorie, solo 15 ogni 100 gr, ma soprattutto aiuta a bruciare i grassi grazie alla sua capacità di metabolizzarli. Non a caso in Giappone viene servito in abbinamento a tempura e fritti in genere. Il daikon fresco agisce sui grassi superficiali, quelli visibili, mentre quello essiccato lavora sui grassi profondi, quelli che nel tempo si depositano negli organi.

Una ricetta con il daikon

Il daikon è generalmente indicato per la preparazione di minestre, stufati e zuppe. Quello crudo invece può essere servito in insalata, come una semplice insalata di daikon, carote, sedano e germogli di soia.

Tagliate il daikon, le carote e il sedano a julienne. Mettete il tutto in una capiente ciotola e aggiungete i germogli di soia. Condite con olio extravergine d’oliva, succo di limone, zenzero grattuggiato, sale e semi di sesamo. Lasciate marinare una mezz’ora in frigo e servite fresco.

 

 

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