Abbassa il colesterolo cattivo, favorisce la sazietà e allunga la vita.
Sono queste le caratteristiche che gli studi più recenti attribuiscono alla frutta secca, in particolare quella oleosa: per intenderci quella che include noci, mandorle, nocciole e simili.
Chiaramente, bisogna dirlo subito, questi benefici si ottengono se il consumo avviene in maniera moderata e continua nel tempo; trattandosi di frutti con un elevato apporto di calorie, chi mira a perdere peso non deve superare la dose giornaliera consigliata, che si aggira intorno ai 30 grammi.

CARATTERISTICHE PORTENTOSE

Questi frutti concentrano nelle loro piccole dimensioni un’enorme quantità di nutrienti e di sostanze utili per il nostro organismo, in particolare:
  • 1. GRASSI POLINSATURI. La maggior parte dei grassi contenuti all’interno della frutta secca rientra in questa categoria. Si tratta di grassi che non nuocciono all’organismo, al contrario: oltre ad essere metabolizzabili velocemente, sono molto preziosi in quanto aiutano a combattere il colesterolo cattivo e favoriscono perciò il benessere del sistema cardiovascolare.
  • 2. FIBRE ALIMENTARI, sia solubili che insolubili. Queste da un lato sono in grado di favorire un più rapido raggiungimento del senso di sazietà, dall’altro sono molto utili in caso di problemi di stipsi.
  • 3. NUMEROSI AMMINOACIDI ESSENZIALI, come arginina, leucina e tirosina, che il nostro organismo ha costantemente bisogno di assumere da fonti esterne in quanto non è in grado di sintetizzare da sé.
  • 4. UNA BUONA DOSE DI VITAMINE E SALI MINERALI, tra cui magnesio, potassio e zinco; quest’ultimo in particolare è molto utile per il benessere e la crescita dei capelli, e quindi consigliato a chi, durante i cambiamenti di stagione, tende a perderne molti.

LA LINEA

Come abbiamo detto, se si vuole dimagrire non bisogna per forza eliminare completamente dalla dieta questo tipo di frutta, anzi: in un certo senso, il suo consumo può essere d’aiuto per chi vuole dimagrire.
Ciò a due condizioni: che non si superino le dosi giornaliere consigliate, e che il consumo avvenga sempre lontano dai pasti principali. Infatti, mentre se uno spuntino a base di frutta secca nel corso della mattinata o del pomeriggio può aiutare a smorzare la fame, assumendola dopo i pasti si rischia solo di innalzare eccessivamente il livello di calorie assunte col cibo, oltre ad appesantire inutilmente la digestione.

I DIVERSI FRUTTI

Vediamo ora in dettaglio quali sono le proprietà caratteristiche di 4 dei principali frutti secchi.

  • NOCI. Si tratta della frutta secca migliore per quanto riguarda il benessere del cuore, in quanto contiene acidi grassi sia Omega 3 e Omega 6 i quali, insieme all’acido folico, riducono efficacemente il colesterolo.
  • NOCCIOLE. Particolarmente ricche di sali minerali e di vitamine, tra cui soprattutto la vitamina E, dall’efficace potere antiossidante.
  • MANDORLE. Antiossidanti e antinfiammatorie, le mandorle sono particolarmente consigliate, grazie al loro contenuto di calcio, a coloro che non possono assumere latte e suoi derivati, mentre grazie al contenuto di magnesio sono utili per le donne che soffrono di sindrome premestruale.
  • PINOLI. Ricchi di grassi insaturi e trigliceridi, utili per migliorare la funzionalità del sistema nervoso. Contengono inoltre una notevole quantità di arginina, ottima per prevenire l’arteriosclerosi.

 

 

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