Hai lavorato tutto il giorno e, una volta a casa, non riesci ad arrivare alla cena per il forte bisogno di mangiare, così ricorri a patatine o crackers. Oppure la sera, dopo tutte le attività quotidiane, puoi finalmente concederti una pausa e, il tempo di accomodarti sul divano, ecco che ti viene voglia di qualcosa di dolce o sfizioso! Con addosso la stanchezza e le tensioni accumulate nella giornata la tentazione è forte, così finisci per esagerare con la quantità di dolci o snack, salvo poi sentirti in colpa per avere ancora una volta ceduto al richiamo del cibo. Ma come mai è tanto difficile resistere alla fame nervosa?
LA FAME NERVOSA: COS’È E DA DOVE VIENE
La fame nervosa consiste in un improvviso impulso ad introdurre qualcosa nello stomaco, pur non avendo realmente bisogno di mangiare. Ciò può avvenire per diversi motivi, che possono derivare dal bisogno di colmare alcuni vuoti emotivi, da una mancanza di autostima, dallo stress, ma anche da un’alimentazione non del tutto equilibrata, che può arrivare a influenzare corpo e mente portandoci a compiere degli eccessi.
Non sottovalutare, per esempio, l’importanza della colazione: secondo gli esperti, infatti, il primo pasto della giornata dovrebbe fornirci il 15-20% dell’energia giornaliera. Se non fai una corretta colazione dovrai ridistribuire queste percentuali nella giornata, con il rischio di avvertire molta fame e mangiare eccessivamente, per di più in orari in cui è difficile riuscire a smaltire. Una colazione da re ti aiuta concretamente a riempirti abbastanza per non esagerare a pranzo, o peggio, per indulgere in snack e spuntini poco salutari tra i pasti.
Si può fare un discorso simile per il pranzo: potresti pensare di saltarlo, immaginando che questo aiuti a restare in forma, ma si tratta di una scelta sconsigliabile, perché si viene a creare un vuoto che il tuo corpo cercherà di compensare chiedendoti di mangiare quando non è il momento!
La fame improvvisa porta a scegliere alimenti prontamente disponibili, a portata di mano e appaganti. Così si finisce per mangiare snack o dolci, e si sa, uno tira l’altro. Questo genere di spuntini però, riempie poco pur apportando molte calorie, e il loro potere saziante potrebbe essere limitato nel tempo. Se ti capita di voler mangiare, potresti provare allora ad orientarti verso alimenti che saziano veramente e che siano fonte di sostanze nutritive importanti, come delle sfiziose verdure crude, magari pulite e tagliate per tempo, di modo da averle pronte nel momento di bisogno.
Insomma, sia perché mangiamo in modo confuso, sia per situazioni quotidiane che possono generare in noi delle sensazioni di ansia, spesso cerchiamo di tenerci occupati con il cibo; questo anche perché, sin da quando nasciamo, veniamo abituati ad essere consolati con l’aiuto del cibo, il quale inizia così ad essere percepito come mezzo di conforto. Questi impulsi sono poi incoraggiati ed amplificati dall’attuale impostazione della pubblicità, che ci presenta il cibo non come una necessità ma come lo sfondo ideale ai nostri momenti più felici.
COME RICONOSCERLA
Ci sono alcune caratteristiche tipiche della fame nervosa che possono aiutarci a riconoscerla.
Eccone alcune:
  1. Può presentarsi fuori dai pasti in qualsiasi momento della giornata, più frequentemente la sera.
  2. Non è dettata da una sensazione fisica di fame, e porta quindi a rimpinzarsi senza però gustare il cibo.
  3. Il bisogno di mangiare è accompagnato da una sensazione di ansia generalizzata, che può derivare da insoddisfazioni di vario genere o da un’alimentazione non bilanciata.
  4. L’atto di mangiare conferisce una temporanea sensazione di rilassamento, alla quale però segue presto un senso di colpa verso la grande quantità di cibo ingerito.
CONSIGLI SU COME AFFRONTARLA
Innanzitutto, per superare questo tipo di disagio è indispensabile cercare di comprenderne le fonti: identificando quali sono le condizioni che innescano in noi quella sensazione di ansia, o cercando di migliorare alcune nostre abitudini alimentari.

Dal punto di vista del controllo dell’alimentazione, vi sono alcuni consigli che possono rivelarsi utili per evitare il ripetersi di episodi di fame nervosa.

 

  • Ottima abitudine è quella di iniziare la giornata con una colazione ricca e nutriente, che sia in grado di conferire all’organismo il giusto apporto energetico consentendo così una migliore regolazione della fame nell’arco della giornata.
  • Utile è anche cercare di sostituire il sale con altre spezie, come pepe e peperoncino, efficaci nel regolarizzare il metabolismo e placare il senso di fame.
  • Se la voglia di concederti un dolce è irresistibile, non devi farne a meno, piuttosto mangialo la mattina (così che sia più facile da smaltire), oppure scegli quelli dietetici.
  • Cerca poi di masticare con calma ogni boccone; non trascurare l’importanza di frutta e verdura, che grazie alle loro fibre sono in grado di favorire il senso di sazietà; scegli i giusti carboidrati, che favoriscono il rilascio di serotonina nel corpo.
Detto questo, può essere molto utile trovare dei modi che ci aiutino ad arginare l’ansia, imparando a dominarla, o a dare sfogo allo stress: diventerà anche più facile resistere alla tentazione del frigorifero.
Ottima valvola di sfogo è l’attività fisica. Che sia uno sport in senso stretto oppure una disciplina volta al controllo della mente e al rilassamento, come lo yoga, l’attività aiuta a scaricare le tensioni e a innalzare il livello di endorfine, sostanze chimiche utili nella gestione dello stress.
Stress e angoscia, infine, possono anche essere efficacemente contrastati con l’assunzione di alcune sostanze naturali, tra cui ad esempio melissa, tiglio e passiflora.

 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.