L’acqua è uno degli elementi più importanti nella nostra alimentazione.
L’acqua, infatti, ci permette di vivere, di ridurre i rischi di diverse malattie, di avere una pelle più sana e luminosa e, soprattutto, di “eliminare” scorie e tossine dal nostro organismo.
Il 65% del nostro peso corporeo è costituito di acqua, grazie alla quale le reazioni chimiche necessarie alle funzioni vitali sono assicurate.
Le più IMPORTANTI FUNZIONI svolte dall’acqua
- L’acqua trasporta i principi nutritivi dell’organismo.
- Consente gli scambi tra l’esterno e l’interno delle cellule.
- Favorisce l’azione dei succhi gastrici e degli enzimi.
- Permette l’eliminazione delle scorie e quindi la disintossicazione dell’organismo.
- Mantiene costante la temperatura del corpo per mezzo della propria evaporazione attraverso la pelle.
- Entra nella formazione dei liquidi fisiologici, come quello sinoviale, oculare, cerebro-spinale, amniotico, e di quelli secretivi dell’apparato digerente, respiratorio e urinario.
Di QUANTA ACQUA necessitiamo ogni giorno?
Il fabbisogno giornaliero di acqua per una persona in buona salute è pari a circa 3 litri, assunta sia attraverso le bevande sia attraverso gli alimenti, soprattutto frutta e verdura.
Questa quantità, diversamente assunta, permette di bilanciare le perdite quotidiane di acqua che avvengono attraverso le urine, le feci, la respirazione e la sudorazione (circa il 6% dell’acqua presente nell’organismo).
Ecco perché sarebbe buona regola bere 6-8 bicchieri a temperatura ambiente nell’arco della giornata.
In pratica, il fabbisogno di acqua per adulti e anziani è approssimativamente di 1 ml di acqua per ogni chilocaloria alimentare introdotta nel corso della giornata, mentre per i bambini sale a 1,5 ml/kcal/die.
NON TUTTI hanno bisogno della stessa quantità di acqua
Tutte le persone che seguono una dieta ricca di proteine, fanno sport o vivono in un clima caldo hanno un’elevata necessità di una dose maggiore di acqua.
Lo stesso vale per coloro che sono colpiti da infiammazioni delle vie urinarie, da uricemia, calcoli renali, diarrea, vomito o febbre.
Le persone che sono soggette a scompenso cardiaco, gastrite, abbassamento di stomaco e aerofagia dovrebbero limitare l’apporto di acqua e, in ogni caso seguendo i consigli del medico.
L’assunzione giornaliera di circa 3 litri di liquidi comprende, oltre all’acqua, anche bevande come tisane, caffè d’orzo, tè, centrifugati di verdure, spremute e minestroni. Un occhio particolare andrebbe tenuto per vino e birra. Si ricorda che la quantità da non superare sarebbe un bicchiere al giorno (scegliendo tra i due).
Quando il caldo della bella stagione favorisce la disidratazione, bere bevande analcoliche e non dolcificate è fonte di salute per tutti.
Quali sono i MOMENTI MIGLIORI per bere?
Per coloro che desiderano un aiuto dall’acqua per favorire il drenaggio e la perdita del peso, il consiglio è di berla sempre a digiuno: la mattina appena svegli, prima dei pasti principali, a metà mattina e a metà pomeriggio e anche durante l’attività fisica.
È sconsigliato bere mentre si mangia. Questo per non affaticare la digestione e non favorire la formazione di gas addominali, che fanno dilatare il girovita favorendo sonnolenza e rallentamento metabolico.
Bere tanto e spesso per ASSORBIRE MENO GRASSI
La maggior parte delle persone in sovrappeso ha l’intestino pigro o soffre di stipsi. Anche in questo caso il primo aiuto viene dall’acqua che è il miglior lassativo. Infatti, se l’intestino è ben idratato, le feci sono più soffici e voluminose e quindi più facili da espellere.
L’acqua contro i RISTAGNI
Un altro effetto positivo dell’acqua consiste nell’asciugare edemi e ritenzione idrica che appesantiscono cosce, gambe e addome.
I ristagni sono tipici delle persone che, oltre a bere poco, seguono un’alimentazione ricca di sodio, presente nel sale bianco da cucina, nei salumi, nei cibi conservati, nelle salse pronte e nei prodotti da forno. Questo eccesso di sodio, a lungo andare, potrebbe compromettere la buona salute di reni e intestino e rendere difficoltoso il metabolismo.
Ecco che la miglior medicina è sempre l’acqua.
LA SCELTA dell’acqua minerale
Per scegliere al meglio conviene leggere bene l’etichetta conoscendo le caratteristiche dell’acqua che andiamo a comprare. Generalmente sarebbe meglio preferire le oligominerali o le mediominerali come bevande da tavola per tutti.
Per esigenze più particolari conviene consigliarsi con il proprio medico.
Occorre ricordare che le acque eccessivamente addizionate con anidride carbonica sono magari più dissetanti, ma procurano acidità.
Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.
