Sappi infatti che una stessa quantità di due cibi differenti apporta all’organismo un diverso livello di energia.
Per esempio una tazza di latte intero al cioccolato apporta circa 210 kcal.
Mentre una tazza di succo d’arancia corrisponde a pressappoco 110 kcal (ricorda che l’energia si esprime in calorie).
Per fare un altro esempio:
100 g di insalata ti forniscono 14 kcal, mentre 100 g di cioccolato apportano addirittura 535 kcal. Più di 30 volte tanto! Questo perché l’insalata ha una densità energetica più bassa del cioccolato.
- il tipo di alimento
- come è stato cucinato (per esempio, la frittura aumenta la densità energetica)
Conoscere le caratteristiche degli alimenti e la loro densità energetica ti rende più pronto a scoprire ed evitare gli “scherzetti” del cibo. Puoi infatti imparare ad organizzare i tuoi pasti in modo da trarne il massimo beneficio, considerando il cibo come un vero amico e non come qualcosa da temere!
Siccome un alimento a bassa densità energetica ti fornisce meno calorie di un alimento ad alta densità energetica, puoi raggiungere uno stesso livello di calorie mangiando più grammi di cibi a bassa densità.
Con l’esempio di prima, puoi ottenere 210 kcal o bevendo una tazza di latte intero al cioccolato, o circa due tazze di succo d’arancia.
Con i cibi a bassa densità energetica puoi avere un piatto più pieno di quanto sarebbe con cibi ad alta densità energetica. E’ un modo per sentirti soddisfatto e “pieno”, acquisendo le stesse calorie che un altro alimento fornirebbe solo se assunto in misure enormi. Una precisazione: non vogliamo certo demonizzare le calorie (né ricondurre solo a quelle i complessi meccanismi che possono portare ad ingrassare, e ripetiamo che una dieta variata e bilanciata è il primo passo per mantenere la salute; di sicuro, però, preferire cibi a bassa densità energetica aiuta a non assumere calorie superflue, che verrebbero poi immagazzinate sotto forma di grasso.
Pensa alla soddisfazione che dà un bel piatto pieno, che ti consenta di sentire di avere effettivamente pranzato. È meglio, in questo senso, pranzare con una porzione di patatine fritte, o con un’insalata verde, accompagnata da carote, pomodorini, e 3 fette di prosciutto cotto? Pensa che le due opzioni forniscono approssimativamente lo stesso contenuto energetico.

Densità energetica e sazietà – Come funzionano i meccanismi che regolano la sazietà dopo un pasto? Molti di questi sono di tipo ormonale. Queste funzionalità però non si attivano istantaneamente, e ti lasciano tutto il tempo di abbuffarti prima che tu possa cominciare a sentirne l’effetto.
Un più rapido segnale di sazietà parte invece dalla distensione delle pareti dello stomaco, che è dovuta all’arrivo del cibo. Quando una certa quantità di cibo è entrata, lo stomaco si dilata e ti comunica che è “pieno”. Scegliere cibi a bassa densità energetica ti aiuta anche in questo senso: riempiono lo stomaco, fornendo relativamente poche calorie. Con un’insalata sarai pieno molto velocemente; potresti invece dover mangiare un bel po’ di cioccolato prima di arrivare a sentirti pieno, e a quel punto avrai senza dubbio assunto tantissime calorie.
Ecco perché un buon consiglio, oltre che evitare gli snack ad alta densità energetica, è aprire i pasti con alimenti a bassa densità energetica: iniziano a riempirti fornendoti però “poche” calorie, permettendoti poi di mangiare quantità inferiori degli altri alimenti, come per esempio la pasta.
Nota, tra l’altro, come questo punto di vista è in linea con uno dei consigli basilari delle combinazioni alimentari: la verdura cruda a inizio pasto, prima di passare ai carboidrati.
Guarda caso, gli alimenti a bassa densità energetica sono spesso quelli che apportano interessanti benefici all’organismo (e che molti non assumono a sufficienza), come appunto la lattuga. Mangiarla all’apertura del pasto, oltre a darti tutti i benefici fin qui spiegati, fa sì che tu possa imparare ad apprezzarla e ad introdurne quantità maggiori nella dieta.
- Ti permettono di mangiarne una buona quantità, senza assumere troppe calorie
- Ti permettono di raggiungere prima la sazietà
- Contribuiscono al tuo benessere.
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