Al cambio di stagione fatichi ad alzarti dal letto per affrontare un’intera giornata di lavoro? Non trovi la voglia di riprendere gli allenamenti abbandonati in estate? La cattiva notizia è che in questo periodo dell’anno è normale. Questo tipo di spossatezza accompagnata da malessere diffuso e disturbi del sonno prende il nome di “sindrome da rientro”. La buona notizia è che puoi combattere la stanchezza stagionale con l’uso di rimedi erboristici e integratori. Ci sono infatti diverse sostanze naturali che aiutano a ritrovare l’equilibrio e l’energia, permettendoti di affrontare al meglio il nuovo anno che inizia.

Stanchezza stagionale: varie combinazioni di rimedi

I rimedi fitoterapici a cui poter ricorrere per ritrovare la grinta sono diversi. Ognuno ha delle caratteristiche peculiari e spesso diverse erbe vengono utilizzate insieme per ottenere un effetto più completo.

In commercio si trovano infatti integratori naturali che contengono più sostanze, spesso associate a vitamine o minerali, per ottenere un’azione mirata in base al bisogno. È importante saper scegliere il giusto supporto a seconda dell’uso e delle necessità che si hanno.

Vediamo quindi insieme alcuni abbinamenti e il loro utilizzo:

Rimedi naturali per tutti i giorni: GINSENG

Se hai bisogno di energie per tenere il ritmo della giornata, divisa tra casa e lavoro, e riuscire ad arrivare a sera il Ginseng è il rimedio naturale che può darti la giusta carica. Questa radice è un tonico adattogeno perfetto in caso di stanchezza sia fisica che mentale. Le sostanze adattogene aiuta l’organismo a rispondere al meglio agli stimoli sia fisici che mentali e anche dopo il suo utilizzo permette di sentirsi ancora pieni di energie, a differenza dei classici energetici.

La sua assunzione migliora la capacità di concentrazione e favorisce le capacità intellettive, oltre a influire positivamente sull’umore contrastando ansia e depressione.

Inoltre il Ginseng è un ricostituente per i periodi di forte stress o nei periodi di calo energetico, come cambio stagione o nella sindrome da rientro, perché riduce l’affaticamento, migliora la resistenza e anche le prestazioni sportive.

Rimedi naturali per l’attività fisica: COLA e GUARANÀ

Se cerchi sostegno energetico per riprendere a svolgere al meglio gli allenamenti il consiglio è di utilizzare integratori liquidi per una pronta azione da assumere poco prima di svolgere l’attività fisica. In particolare quelli contenenti sali minerali quali Magnesio e Potassio, per il corretto equilibrio elettrolitico, uniti a sostanze naturali energizzanti come la Cola e il Guaranà.

Queste sostanze vantano effetti positivi e benefici per gli atleti, grazie al loro grande contenuto di caffeina agiscono da tonici stimolanti aumentando la contrattilità dei muscoli e del cuore supportando l’intensa attività fisica. Inoltre la caffeina aumenta la resistenza, riduce i sintomi dell’affaticamento e migliora la reattività mentale agli stimoli esterni.

Rimedi naturali per la stanchezza mentale: BACOPA, RODIOLA, ELEUTEROCCO

Se ti senti affaticato sul lavoro, fai fatica a tenere il ritmo della giornata o non trovi la concentrazione per studiare puoi ricorrere a integratori di Bacopa, Rodiola ed Eleuterococco.

Entrambe piante originarie dell’Asia, svolgono una perfetta azione sinergica per aumentare la performance mentale, e se associate a vitamine del gruppo B sono ottime per ritrovare le energie e scacciare lo stress. In Particolare la vitamina B6 e la B12 supportano la trasmissione dell’impulso nervoso migliorando la capacità di memorizzare e ricordare.

  • La Bacopa migliora la memoria, la capacità di attenzione e le funzioni cognitive aumentando anche la resistenza fisica. I suoi estratti agiscono direttamente sull’ippocampo, sede della memoria.
  • La Rodiola aumenta la concentrazione e le capacità di memorizzazione agendo sui neurotrasmettitori, noradrenalina e dopamina, potenziando innalzando la soglia d’attenzione.
  • L’Eleuterococco, o Ginseng Siberiano, invece ha notevoli proprietà toniche ed adattogene grazie alle quali aumenta la resistenza del corpo allo stress psicofisico. In questo modo riduce lo stress e la defatica la mente, migliorando memoria e concentrazione.