Durante l’inverno è facile sentirsi indeboliti e con scarsa energia. Il tempo freddo, la pioggia e gli sbalzi di temperatura possono preparare il campo per l’arrivo del raffreddore e della tanto temuta influenza. Complice il nostro indebolimento dovuto a una dieta poco varia e a una vita più sedentaria. Oltre che alle lunghe ore passate al chiuso, in ambienti poco arieggiati che favoriscono la trasmissione e la proliferazione microbica. Scopriamo l’importanza dei sali minerali contro i disturbi di stagione.

Non solo Vitamine

Solitamente per contrastare i malanni di stagione si tende ad arricchire la propria alimentazione con le vitamine. Pochi sanno che, per poter rinforzare il sistema immunitario contro batteri e virus della stagione fredda, è molto importante anche l’integrazione dei sali minerali. I sali minerali sono direttamente coinvolti in alcuni meccanismi fisiologici importati per rimanere in salute.

Per questo è raccomandato assumere i minerali non solo in estate, quando li perdiamo più facilmente attraverso la sudorazione, ma anche nei mesi invernali. Questo non solo al momento del bisogno, per contrastare il raffreddore che ci tormenta, ma come integrazione preventiva che deve prolungarsi per almeno un paio di mesi.

Sali Minerali: ad ognuno un’azione specifica contro i disturbi

Tra i minerali utili durante l’inverno è possibile assumere quello che si ritiene più indicato a contrastare ciò a cui si è più soggetti, ad esempio il mal di gola, dato che ognuno di questi minerali ha un’azione mirata e specifica.

SELENIO per l’influenza

Il Selenio aiuta a prevenire l’influenza e a tenerla alla larga in quanto è un minerale utile a rafforzare il sistema immunitario stimolando la produzione di anticorpi. In associazione con la Vitamina E svolge inoltre una potente azione antiossidante proteggendo l’organismo dall’azione dei radicali liberi.

  • Lo possiamo trovare in: noci brasiliane, semi di girasole, legumi, cipolle, uova e cereali integrali o possiamo assumerlo attraverso integratori.

ZINCO contro il raffreddore

Lo Zinco ha un’azione antibatterica perché stimola la produzione di globuli bianchi e riduce il rischio di contrarre malattie. In particolare contrasta i virus responsabili del raffreddore, come il Rhinovirus, e tutti i patogeni che interessano le vie aeree superiori e che possono causare faringiti e mal di gola.

  • Lo si trova in: carne, pesce e cereali ma è possibile integrarlo come prevenzione, magari in combinazione con il Rame.

RAME per la salute del sistema immunitario

Il Rame è un minerale fondamentale per la salute delle ossa e per contrastare l’osteoporosi e i dolori reumatici tipici dell’influenza. Svolge inoltre un’azione antiinfiammatoria, antisettica e antivirale aumentando la risposta immunitaria. Difatti diversi studi hanno evidenziato che un’assunzione giornaliera di Rame riduce di molto la percentuale di malattie stagionali contratte negli individui trattati rispetto ai non trattati con questo minerale. Contrasta tosse, formazione di catarro, mal di gola e abbassamenti della voce.

  • Si trova in moltissimi alimenti: aglio, broccoli, arance, funghi, salmone, soia e noci o può essere assunto da integratori specifici.

ORO per i dolori articolari

L’Oro colloidale può essere assunto per contrastare i reumatismi, i torcicolli, le ossa rotte e i dolori articolari tipici della stagione invernale o dell’influenza. Infatti l’Oro ha azione antiinfiammatoria ed energizzante ed è in grado di lenire i dolori articolari. La sua azione antiflogistica può essere sfruttata anche per sciacqui della bocca o del naso in caso di raffreddore o infiammazione delle prime vie aeree mentre la ritrovata energia può aiutare a riprendere le attività giornaliere con meno difficoltà.

  • Da assumere solo come integratore poichè non risulta essere presente in alcun alimento.