In questo periodo ti senti sempre un po’ stanca e la mattina fatichi ad alzarti? Ti vedi con qualche chilo in più e la digestione è lenta? È la primavera!

Il cambio di stagione richiede degli sforzi da parte del nostro corpo e marzo, il mese che ci porta fuori dall’inverno, è davvero il mese perfetto per ripulire i nostri organi spazzini e depurarci.

Un TEST per capire se il tuo corpo ha bisogno di depurarsi

Fai questo breve test per capire se hai bisogno di depurarti, e scopri come farlo nel migliore dei modi:

  1. Ultimamente fai fatica a digerire?
  2. Ti senti la pancia gonfia?
  3. Hai notato un aumento dei chili, soprattutto intorno al girovita?
  4. Dormi poco o male, ti svegli stanco, al risveglio noti occhiaie scure?
  5. Di recente senti che i soliti dolorini sono peggiorati?
  6. La tua pelle si arrossa più facilmente o reagisce più del solito?

Se hai risposto “sì” ad almeno 3 domande su 6, è necessario iniziare un periodo di depurazione.

Anche se la disintossicazione è comunque sempre consigliata, per alleggerirci dalle tossine accumulate durante l’inverno, ovvero quando facciamo meno movimento, quando mangiamo cibi più pesanti e più grassi, o quando siamo stati costretti a prendere farmaci come antibiotici e antinfiammatori a causa delle numerose influenze.

Fegato e reni

A pagarne le spese sono sempre i reni e il fegato, che durante questi periodi di “eccessi” sono costretti ad un maggior lavoro, e che adesso ci chiedono un po’ di aiuto.

Depurarli significa rimettere in moto tutto l’organismo. Reni che funzionano bene significano più vitalità per tutto l’organismo. Un fegato depurato da scorie ed eccessi migliora il nostro sistema immunitario, ci aiuta a digerire meglio e ci permette di rispondere più efficacemente allo stress quotidiano. Il fegato metabolizza anche le emozioni, elaborando gli ormoni prodotti in situazioni di ansia, stanchezza e nervosismo.

Erbe, frutti e ortaggi che depurano

Per alleggerire il nostro organismo dai grassi, dagli zuccheri e dai residui di farmaci possiamo affidarci all’azione depurativa di alcune piante. Quali scegliere?

  • IL TARASSACO CI DRENA: stimola il flusso biliare e il drenaggio renale, permettendoci di eliminare i ristagni, accelerando l’espulsione dei residui di grassi e farmaci. In più aiuta a ridurre gli sfoghi di acne dovuti all’affaticamento del fegato.
  • IL POMPELMO CI LIBERA DALLE SCORIE: il suo leggero retrogusto amarognolo è il motivo per cui il pompelmo è utile nella depurazione. Esso infatti, stimolando la produzione di bile, aumenta lo smaltimento delle tossine. Il limonene poi, è un olio essenziale che, rendendo più alcalino il sangue, aiuta l’organismo ad espellere gli acidi urici.
  • LA FUMARIA CI TONIFICA: alcaloidi, acidi fenolici e flavonoidi, migliorano la digestione, prevenendo le emicranie da “maldigestione”, combattono la debolezza primaverile, e rivitalizzano la nostra pelle.
  • IL CARCIOFO CI RIPARA: migliorando l’assorbimento dei grassi, impedisce che si infiltrino nei tessuti del fegato danneggiandoli; rende meno densi i succhi biliari, grazie alla cinaria, e disintossica il sangue abbassando i livelli di colesterolo “cattivo”.

 

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