Perché sottrarci tutti i piaceri del palato? I dolci sono una “coccola” e possono farci pesare meno anche la dieta.
Il segreto è considerarli degli extra ai quali si può rimediare, ad esempio limitandoci nel resto delle portate.
Possiamo concederci questo piacere anche tutti i giorni, se impariamo a limitarne l’impatto calorico e glicemico. Come? Sostituendo gli ingredienti più “pesanti”.

SOSTITUIRE GLI INGREDIENTI

  • Le farine: il primo ingrediente da conoscere e da scegliere con accuratezza per preparare i dolci, ma da controllare anche in quelli già pronti, è la farina! Da qualche tempo a questa parte, le “farine dimenticate” sono tornate sulle nostre tavole, un po’ per il desiderio di riscoperta di antichi sapori e un po’ a causa dell’aumento delle allergie, specie al glutine, che portano alla ricerca di ingredienti nuovi e gluten free. Quelle di avena, segale o di grano saraceno, ricche di fibre, vitamine e minerali, aiutano a tenere bassi i livelli di glucosio nel sangue. Sono quindi da preferire alle farine raffinate.
  • Lo zucchero: meglio evitare quello bianco, che fornisce calorie vuote, e scegliere invece dei sostituti naturali. Ad esempio si può scegliere:
  1. il succo d’agave: ha un buon sapore e una consistenza semiliquida che lo rende un ottimo sostituto dello zucchero nella preparazione di dolci al cucchiaio, come budini e mousse. Dolcifica più dello zucchero, ma è meno calorico;
  2. lo sciroppo d’acero: ha un elevato potere dolcificante e un gradevole sapore caramellato. È una buona fonte di sali minerali: potassio ma anche calcio e ferro. Si presta a usi diversi, anche se grazie alla sua fluidità è indicato soprattutto per preparare dolci da forno o al cucchiaio;
  3. il miele: goloso e dolcissimo, il miele fornisce nutrienti importanti, dalle vitamine ai sali minerali (calcio, potassio e magnesio). Meglio sceglierlo nella versione biologica integrale, senza eccedere con le quantità;
  4. la frutta: dal sapore dolce, fresca, cotta, essiccata o ridotta in purea, può essere aggiunta nella preparazione dei dolci, senza bisogno di aggiungere altro zucchero.
  • I grassi: nelle torte si può sostituire il burro con l’olio: un cucchiaino di olio corrisponde infatti a 100 g di burro. È necessario inoltre evitare i grassi idrogenati, come ad esempio la margarina. Scegliete allora un olio che abbia un sapore delicato, in modo che non se ne senta eccessivamente il sapore nel dolce.
  • Lievito: meglio usare il bicarbonato; la presenza di lievito è spesso il motivo per cui ci rimane una sensazione di pesantezza dopo aver mangiato un dolce, perché questo fermenta. Meglio allora scegliere il bicarbonato di sodio, che, mescolato ad una sostanza acida come yogurt, aceto o succo di limone, o ad alte temperature, ha un effetto lievitante.

Ecco allora come preparare e scegliere i dolci giusti, per goderci un piccolo piacere, aiutando anche la nostra linea!

 

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